martedì 4 novembre 2008

Sfida Valerio-Salvatore

Allora…purtroppo mi ritrovo a commentare sfide abortite anche se spero con tutto il cuore che si ritorni alla vecchia san sfida. Quello che posso dire è che almeno i due ragazzi sono stati capaci ugualmente di regalare un buon momento di sana musica in mezzo alle polemiche per cui cominciamo a parlare di questa sfida toccando i singoli brani che sono stati cantati cercando di di arrivare alle caratteristiche più evidenti dei due. Partiamo allora da Valerio e dal suo cavallo di battaglia che è la bellissima "Listen" di Beyoncè. La canzone molto complessa nelle sue difficoltà tecniche parla di una tenerissima incapacità di esprimere le proprie emozioni sentimentali ad una persona che si ama ma non comprende la sofferenza interiore che l’autore prova .In realtà anche se sembra che la donna stia effettivamente parlando al suo uomo invece è lei che parla con se stessa provocando così una vera e propria crisi nervosa che scoppia in una forte rabbia e odio incontrollato verso se stessi. La chiave di lettura del brano dunque è una prima parte riflessiva che assume una forma paradossale di preghiera e dopo nell’inciso si tratta una esplosione tipicamente soul, nella quale è molto importante l’incalzare sul tempo e le dinamiche crescenti. Valerio ci ha offerto una interpretazione maschia che segue le grandi linee del brano e devo dire che è stato particolarmente efficace nonostante ci sia una bella difficoltà che proviene proprio dalle differenze tipiche tra i due sessi. Dal punto di vista dell’intonazione come tutti i brani soul presenta grosse difficoltà per via dei numerosi passaggi veloci .Valerio è stato molto bravo nel farli risaltare tutti anche se in alcune parole della strofa è risultato impreciso e calante(vedi frase "All cause you want" subito prima dell’inciso).Molto belle sono state le variazioni nel finale anche se devo dire che siamo lontani dalla straordinaria agilità vocale di Beyoncè ma sottolineo come si stia parlando di un talento naturale spaventoso e quindi la prova di Valerio è stata decisamente ottima. Nulla da dire sui colori sempre scurissimi, bellissimi e azzeccatissimi. Passiamo al cavallo di battaglia di Salvatore che un po’ si è tirato la zappa sui piedi andandosi a mettere in una delle canzoni più particolari dei negramaro intitolata "Mentre Tutto Scorre". La canzone parla di una donna che sostanzialmente rinnega un amore che dall’altro lato viene visto come qualcosa di realmente importante. Come è facile intuire i negramaro hanno un modo molto particolare ed intenso di interpretare i brani che li rendono unici nel panorama musicale mondiale. il fatto però di avere difficoltà nel distaccarsi dall’originale non giustifica il non curarsi del significato della canzone ed in effetti questa canzone è stata presa come uno scamuffo tentativo di fare un po’ di casino e il che non è lodevole .Dal punto di vista tecnico le canzoni dei negramaro presentano sempre continui cambiamenti di registro che vanno dal falsetto alla voce piena e c’è da riconoscere che salvatore è stato molto bravo a effettuare tutti i falsetti nel modo corretto(è una cosa molto difficile sottolineo).l’intonazione è stata mediamente precisa tranne la prima frase del tutto errata e poi non mi è piaciuto il modo di portare il tempo(è stato un po’ affrettato anche se la canzone si presta a questo genere di errori).Timbricamente la canzone non offre molti spunti per cui bene così. Passiamo alla canzone in comune che tutti conosciamo("Perdere l’amore") di cui trascuro l’interpretazione in quanto gobbata. Tutti e due l’hanno eseguita più o meno correttamente anche se Valerio è stato molto più preciso con una bella inoltre variazione nel finale eseguita correttamente. Vince per cui Valerio abbastanza nettamente ma in ogni caso Salvatore è stato bravo e forse con Francesco avrebbe vinto

martedì 28 ottobre 2008

Sfide Alessandra-Alessia e Iacopo-Arturo

A partire da domenica abbiamo assistito alle prime due sfide di canto tra sessi diversi, due uomini e due donne e con due esiti diversi, uno a favore della scolara e uno a favore dello sfidante. Partiamo dunque dalla prima cioè dalla sfida tra Alessandra ed Alice che si sviluppa secondo i canoni normali ovvero attraverso due canzoni, una italiana e una straniera e attraverso i rispettivi "cavalli di battaglia". La prima canzone è "Chasing Pavement" di Adele, una canzone dai contenuti sentimentali che racconta una lotta interiore di una donna sofferente a causa di un amore finito. La novità rispetto ad altre canzoni che siamo abituati ad ascoltare è che la colpa di questo fine è della donna stessa che dunque non sa affatto con chi prendersela se non con se stessa. Qui si sviluppa una lotta razionale con i propri sentimenti che gli impongono di pensare ancora a tutti i suoi sbagli anche se la mente sa bene che questo non gli restituirà alcunché. La storia ci suggerisce dunque una linea interpretativa fatta da freddi ragionamenti e da una certa durezza anche aggressiva nei confronti di se stessi. Diciamo che basti riguardare i video e si nota a prima vista come dietro l’interpretazione di Alessandra ci stiano proprio questi sentimenti che la canzone suggerisce, una prima parte ragionata con punte di disprezzo e una seconda parte(l’inciso) più aggressiva dove si intuisce anche bene che in realtà l’inciso è tutto costituito da domande e non da affermazioni. Al contrario pare che Alessia non abbia ben compreso il senso della canzone e che sia solo concentrata alla esecuzione del brano, visto che la canzone si muove tutta su uno stesso piano dove addirittura in certi momenti compaiono punte di allegria innocente, stile ragazzina High school musical che cozzano totalmente con quanto detto. Passiamo all’esecuzione del brano parlando di intonazione. Alessia risulta tendente a calare in modo leggero in un po’ tutto il brano ed in più si vede proprio bene che sulle note più basse veloci la ragazza quasi si ingolfa con il fiato tralasciando importantissimi passaggi bassi che vengono del tutto sacrificati .Viceversa Alessandra esprime tutti i passaggi bassi in modo corretto senza tuttavia sacrificare la parte alta. Anche la sua esecuzione non è comunque esente da piccoli errori con qualche nota crescente nell’inciso e qualche nota calante nella strofa. Parlando di colore Alessia mostra diverse difficoltà sugli alti. Il portamento delle O infatti è quasi sempre aperto e si notano alcune bruttissime A molto di gola e schiacciatissime per le quali l’inciso risulta gridato e antiestetico per tutto l’andamento .Anche Alessandra ha dei problemi su questo stesso inciso ma quantomeno tampona un po’ con la sua timbrica naturale piuttosto scura e con un bellissimo portamento delle E. La seconda canzone è "Piccolo Uomo" di Mia Martini. Il significato di questa stupenda canzone presenta delle similitudini con quella precedente. In questo caso però c’è un tentativo di risolvere il problema in modo diverso ,cercando di convincere l’uomo in questione a dimenticare il problema…ciò significa che nel testo abbiamo il sentimento della speranza che rende tutto il contesso molto più dolce e rivela tutte le debolezze della fanciulla .Abbiamo quindi una linea interpretativa quasi opposta che mette in evidenza proprio la debolezza e la preghiera quasi ossessiva della donna nei confronti dell’uomo amato. L’interpretazione cambia ma Alessia no e persiste nel suo stile abituale, mentre Alessandra entra perfettamente anche qui nel contesto soprattutto nella strofa che personalmente ha suscitato in me una bella emozione. Passando anche qui all’esecuzione si vede come ci siano delle incertezze nella strofa in particolare in quella di Alessia che mostra grossolane imprecisioni che si confermano con il proseguire del brano su un crescente "vivere" e su diverse calanze generalizzate. Alessandra ha una voce molto tremolante all’inizio ma poi si sistema difendendosi poi sulle note più lunghe con dei vibrati di modulazione e con numerose variazioni che restano però bene in tema. Migliora il colore delle E e delle O con eccezione di una particolare bruttura su un "perderò" .Le A restano brutte da ascoltare in quanto sempre abbastanza schiacciate. Molto meglio Alessandra con le A che talvolta però si aprono di scatto soprattutto in carenza di fiato(attitudine abbastanza normale).I cavalli di battaglia confermano un po’ tutte le qualità ed i difetti delle ragazze per cui non mi soffermo anche perché si nota come le due conoscano bene queste canzoni. Vince Alessandra abbastanza nettamente sia secondo rudy zerbi sia secondo me Comunque c’è da dire che Alessia non era affatto male e avrebbe tranquillamente vinto se avesse sfidato Pamela o Silvia(che ancora deve trovare un suo mondo).

La seconda sfida è molto più anomala in quanto come ben sappiamo è una sfida estemporanea nella quale la sfida si basa sui cavalli di battaglia e su una canzone con testo "gobbato" (che orrore…).Ma d’altronde le logiche del programma sono queste per cui un po’ con imbarazzo cercherò di analizzare un po’ questa sfida che come è facile aspettarsi è talmente piena di errori da essere complicato estrapolare qualcosa di caratteristico dei ragazzi. Sappiamo ormai tutti come Iacopo sia molto carente sia dal lato tecnico che vocale e le sue performance non mentono. Il suo cavallo di battaglia presenta tutti gli errori della prima volta, cioè assenza di impostazione, tutto aperto e urlato e molto impreciso per l’intonazione. Certo il disastro assume toni colossali nel brano "Adesso tu" di ramazzotti. Il brano è molto bello e racconta di un problema generazionale che sposta i valori da quelli dei sentimenti a quelli dell’individualismo. Nel mezzo c’è un amore che consentirebbe di dimenticare lo scempio, ma proprio per non cadere nell’individualismo è sempre sottolineato come esistano persone meno fortunate di lui che ancora pagano quello che sta accadendo .Purtroppo Iacopo distrugge completamente la canzone non badando completamente all’interpretazione e l’esecuzione stessa è orribile. Addirittura molte note sono direttamente stonate(e poi sulla nota stonata ci sono ulteriori calanze e crescenze alternate).La canzone è come al solito interamente gridata per cui non ha davvero senso di parlare di colore. Si capisce facilmente come non sia particolarmente complicato fare meglio…ed infatti Arturo fa indubbiamente meglio ma anche lui commette obbrobri non indifferenti. Nel cavallo di battaglia si confonde con la tromba e continua a sbagliare poi successivamente con la voce lanciando talvolta acuti molto aperti brutti da vedere anche visivamente. per fortuna ha una voce abbastanza scura e si salva quindi timbricamente. Nella seconda canzone almeno cerca di interpretare seppure forzando un po’ ma questo è abbastanza normale con un testo gobbato dove tra l’altro ci si deve sforzare a leggere. La precisione c’è così come ci sono molte imprecisioni ma mi sono piaciute alcune variazioni e alcune dinamiche. Vince chiaramente Arturo e la scuola ha un nuovo cantante che farà comodo al sole…metto la sua scheda iniziale

Arturo: Arturo presenta delle belle doti vocali molto scure seppure non sia dotato di un timbro particolarmente raro, un po’ come Francesco . è un ragazzo abbastanza intonato a cui piace lo stile blues e che si lascia andare in dinamiche interessanti…non respira bene e tende a forzare e a schiacciare gli alti. Caratteristica fondamentale è a mio avviso una bellissima espressione del volto e una particolare sensibilità…penso che crescendo possa diventare molto molto bravo. Secondo me la brutta sfida organizzata dagli autori lo penalizza molto ma credo che si rifarà subito domenica prossima.

lunedì 6 ottobre 2008

Le Schede Dei Cantanti Della Ottava Edizione Di Amici

Salve a tutti. Dopo una lunghissima estate piena di polemiche e di brani inediti degli ormai conosciutissimi ragazzi della passata edizione di amici, oggi completiamo definitivamente la nuova classe che con mia gradita sorpresa si è mostrata variegata ed interessante in tutte le forme d’arte coinvolte. Particolare attenzione quest’anno avranno i cantanti chiamati al difficilissimo compito di farsi amare come gli antichi ,impresa alquanto difficile visto l’altissimo livello che abbiamo ascoltato l’anno precedente. Tra i cantanti abbiamo finalmente alcuni ragazzi capaci di scrivere testi e musica delle loro canzoni, i cosiddetti cantautori che oggi spopolano il mondo della musica italiana soprattutto tagliando spesso fuori gli interpreti spesso sfruttati dalle case discografiche. L’Anno scorso qualcuno ricorderà che ho condiviso con tutto il blog la mia piccola esperienza canora con delle considerazioni elementari sulla tecnica del canto che sono state chiamate impropriamente "lezioni di canto". Ovviamente lo scopo era quello di fare chiarezza soprattutto sul lessico che si utilizza in questa piccola scienza piena di cuore e sono certo che anche coloro a cui queste considerazioni non sono piaciute, sono (non certo grazie a me)ormai abituati all’utilizzo di certi termini. Quest’anno allora ho pensato discutendone con Guida Tv, di fare due chiacchiere superficiali sulle capacità tecniche dei ragazzi attraverso delle schede basate su un primo ascolto ed attraverso l’analisi delle singole sfide tra di loro. Iniziamo dunque con le "schede" che vanno considerate sulla base di un primo ascolto per cui non sono per niente definitive e precise. Volutamente eviterò di vedere la prestazione sulla base del brano cantato nello specifico, come invece farò per le sfide, perché in questo momento mi interessa cercare di estrapolare astrattamente le possibili caratteristiche tecniche e vocali dei ragazzi a prescindere dal brano cantato in puntata.
Iniziamo allora

Francesco: Il ragazzo denota un timbro poco caratterizzante se non addirittura banale, tuttavia a suo favore possiamo renderci subito conto come i colori siano decisamente scuri e questo fa si anche che la voce risulti particolarmente rotonda ,calda e profonda per cui fortemente orecchiabile. A mio avviso la caratteristica principale del ragazzo che probabilmente gli consente di entrare è il carisma ed una importante capacità di esprimere attraverso il volto il senso di ciò che si canta. Allo stesso tempo appare che pur essendoci uno sforzo nell’interpretare con il viso i brani, non c’è una grande attenzione alle dinamiche fondamento dell’interpretazione vocale. Si denotano buone intenzioni sui bassi mentre sugli alti ho notato una tendenza ad aprire le vocali anche se sicuramente non è troppo sgradevole e facilmente indirizzabile .la respirazione è spesso affrettata con piccoli rabbocchi disordinati con la bocca, appoggi imperfetti (probabilmente dovuti dall’emozione) e diverse imprecisioni su alcuni passaggi anche se non mi sembra ci siano grossi problemi da quel punto di vista.

Mario(cantautore): Partendo come sempre dal timbro possiamo dire che Mario sia dotato di un timbro sicuramente curioso e particolare seppure dai colori mediamente chiari. Sicuramente c’è una grossa musicalità e senso del tempo invidiabili oltre a presentare uno stile fresco, nuovo e non banale basato nei fondamenti su due strumenti :chitarra e voce. Andando invece sulle cose negative possiamo notare come l’estensione sia piuttosto ridotta e la tecnica totalmente assente. Non c’è alcuna presenza di impostazione vocale, tutte le note risultano dunque ingolate seppur mediamente intonate condite talvolta da qualche notevole imprecisione .Mi piace moltissimo il modo in cui interpreta i brani e il modo del tutto naturale di usare le dinamiche.

Alessandra: Timbro stupendo, vocalità straordinaria, estremamente agile(capace di numerose variazioni in breve tempo)con un fondo sabbiato ad arricchire qualcosa di realmente sublime dal punto di vista canoro. Ottima intonazione e capacità di appoggio soprattutto sulle parti basse che affronta con disinvoltura e precisione. Nessun problema sugli alti che controlla con naturalezza, fatto dal quale è possibile evincere una buona estensione .Grande personalità canora così come grande è la musicalità e dunque il senso sia del ritmo che del tempo nonostante, in certi istanti tenda ad affrettare leggermente. Unico difetto particolare appare una respirazione affannosa che causa disturbo durante l’ascolto oltre ad essere poco funzionale nel momento in cui dovrà tenere dritte le note più lunghe. Certamente la cantante migliore del gruppo.

Silvia: Anche in questo caso siamo di fronte ad un timbro molto interessante dai colori prevalentemente scuri secondo me non troppo supportato dalla tecnica. Ci sono secondo me dei problemi naturali legati all’agilità nonostante sorprendentemente (probabilmente per ascolto ripetuto di buona musica) ci sia una forte attitudine allo stile soul americano caratterizzato principalmente da suoni brevi e intensi .Ci sono problemi sulla coloritura degli alti che vengono spesso chiari ed ingolati (il più grosso problema di Roberta l’anno scorso)ed infatti la respirazione è spesso rubacchiata malamente. C’è un interesse verso la ricerca delle dinamiche che non mi sembrano del tutto naturali.

Luca(cantautore):Anche qui si nota ,come ormai avrò ripetuto mille volte , un timbro molto interessante, particolarmente duttile e ricco di armonici. I colori sono prevalentemente chiari e aperti per cui avrà molto da lavorare per chiudere molti suoni e colorare la sua voce di base come detto prima interessante. Spesso impreciso, non c’è una grande coscienza dell’intonazione. Non mi piace il suo modo di stare sul tempo e trovo il suo stile un po’ forzato e già visto. Come tutti anche lui presenta gli ormai soliti difetti di respirazione. Molto buone le dinamiche e quindi buone capacità interpretative

Valerio: Qui ci troviamo di fronte ad un caso un po’ strambo. Infatti il ragazzo indiscutibilmente ha un grande talento vocale. Egli infatti è dotato di una voce estremamente potente a differenza di tutti gli alti pur mantenendo caratteristiche timbriche di alto livello con colori molto scuri e soprattutto moderni secondo appunto le esigenze del mercato .Inoltre non presenta grossi problemi tecnici in nessuna parte, ne nell’intonazione, ne nella respirazione che naturalmente resta imperfetta. Il problema più grosso è il fatto di essere un po’ monocorde e di non porre nessunissima attenzione all’espressione del volto. Non sarà tanto importante il lavoro quanto invece la crescita artistica e spirituale del ragazzo.

Iacopo: Non si possono osservare particolari talenti se non una del tutto opinabile simpatia a pelle ed una ottima capacità di muoversi sul palco che fanno di lui sicuramente un elemento da rivalutare più tardi quando cercherà con molto impegno ovviamente di imparare qualcosina per quanto riguarda la tecnica. Pur avendo una naturale musicalità e dunque un ottimo senso del ritmo più che del tempo, il ragazzo risulta praticamente sprovvisto di tecnica per cui anche quella che è un intonazione naturale con grossolane imprecisioni andrà rivista completamente dopo uno studio più approfondito. I colori chiaramente sono estremamente chiari (scusando il gioco di parole),a conferma della scarsa conoscenza tecnica e canta totalmente di gola. Oltre ad essere monocromatico direi che è nel complesso monocorde in quanto è assente il concetto dinamico del suono.

Martina: Caratteristico sia il timbro che l’impostazione della voce che sembra quasi soffiata. Pur avendo un idea di impostazione vocale sembra che ci siano preoccupanti problemi con la respirazione visto che nonostante il brano permettesse ampiamente di respirare correttamente, ad ogni attacco Martina ha rubato il fiato rendendo evidente e per cui disturbante l’andamento della canzone. A parte questo riconosco effettivamente in lei una ottima presenza nel testo coadiuvata da un uso delle dinamiche personale ma non per questo poco intrigante o efficace. Tende ad urlare sulle note più alte distruggendo l’atmosfera suggestiva che riesce invece a costruire sui bassi grazie alla scurezza della sua voce.

Pamela: Se Alessandra è la migliore allieva di quest’anno (dal punto di vista esclusivamente e squisitamente canoro ovviamente ),Pamela risulta essere la peggiore per via di motivi per lo più naturali che le impediscono di raggiungere livelli particolarmente alti. Certamente la caratteristica principale è un ottima intensità(potenza) e un colore piuttosto scuro, per il resto ci sono grossi problemi sull’intonazione quasi sempre calante ed una tendenza secondo me non correggibile a schiacciare i suoni alti. Certamente ottima per il piano bar o per serate di vario tipo, mi sembra strano che si trovi in un contesto di eccellenza come lo è quello di Amici

Questo è tutto…..alla prossima
Gabriele